Chiusura domenicale – legge regionale
La legge regionale n. 25, del 24 Luglio 2006, ha regolamentato in modo diverso da quello attuale le giornate di apertura delle varie attività commerciali.
Tale decisione della Regione Abruzzo appare inadeguata e sicuramente in controtendenza con quello che è l’orientamento dei Paesi sviluppati, infatti altre cittadine della nostra zona si stanno orientando verso l’apertura domenicale e dei giorni festivi, cosa che prima non facevano.
Numerosi paesi dell’entroterra della nostra regione, molti dei quali appartenenti proprio all’ambito territoriale della provincia dell’Aquila, meno fortunati delle zone costiere e con un’economia meno florida, sopperiscono a tali vicissitudini proprio sviluppando un’economia turistica che con tale legge, di certo, non aiuta.
Più in particolare, tale Legge, risulta penalizzante per lo sviluppo turistico di molte delle nostre cittadine in quanto l’apertura domenicale e nei giorni festivi rappresenta un duplice vantaggio: per i commercianti e per gli utenti; i primi nei paesi in cui l’economia è fondata sul turismo, riuscirebbero a vendere i loro prodotti a persone che, diversamente, acquisterebbero da altre parti; i clienti-turisti, usufruirebbero di un servizio in più, avendo la possibilità e la comodità di fare acquisti sul posto, magari anche di prodotti locali. Questa possibilità, quindi, rappresenta anche un incentivo in più a frequentare i nostri paesi, perciò sembra a dir poco inopportuno cambiare quelle attitudini che, altri paesi, proprio adesso, hanno fatte loro. Infatti, considerando tutto ciò, si ritiene che tale legge possa danneggiare l’economia di alcune zone dell’entroterra ed in particolar modo della nostra provincia, e di tale regolamento non se ne comprende ancora l’utilità ed il significato.
Alla luce di quanto illustrato, è sicuramente il caso che la Regione Abruzzo riveda la Legge in questione, apportando alla stessa le giuste modifiche, che tutelino i venditori ed i consumatori, entrambi chiaramente danneggiati da tale provvedimento.
Nel contesto di quanto detto, affermando anche che Tagliacozzo è una realtà ad economia turistica, non può non essere rilevato che l’apertura dei negozi nei giorni di festa e domenicali è sicuramente un beneficio, per la realtà cittadina e per molti esercizi commerciali, che con la legge proposta dalla regione vedrebbero sicuramente ridotti i propri utili, creando, fra l’altro, un rilevante danno all’economia locale.
I consiglieri comunali
Giampietro Pendenza
Angelo Poggiogalle
Davide Felicissimo
Vincenzo Giovagnorio
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