Comunicato stampa del 21/07/2010
Il gruppo PDL Tagliacozzo esprime la propria preoccupazione per il problema della destinazione dell’ospedale cittadino.
Per questo in aperta critica con il piano sanitario regionale, ritiene di rivendicare con forza l’utilità sociale della struttura sanitaria che, nel corso degli anni, è stata sempre oggetto di tentativi di ridimensionamento da parte delle varie giunte regionali succedutesi.
La mancanza di una politica di supporto e problemi interni alla sua gestione ci hanno consegnato l’ospedale in questo stato: forse che nei corridoi dei reparti si è parlato troppo di politica e meno di pazienti?
Comunque allo stato dei fatti, vogliamo prendere una posizione netta ed esplicita.
Chiediamo:
1) Una gestione ad altissimo livello della emergenza sanitaria:pronto soccorso sviluppato e potenziato, che permetta di affrontare qualsiasi emergenza acuta per poi destinarla, con sicurezza, ai vari reparti specialistici.
2) Un servizio 118 efficiente ed efficace che interagisca h24 con il pronto soccorso stesso e che abbia sede operativa in Tagliacozzo.
3) Potenziamento dei servizi di prima necessità (dialisi, cardiologia, radiologia, laboratorio analisi, ecc…)
Dotazione di RMN e TAC nell’ottica anche di un pronto soccorso di livello superiore.
Inoltre ci chiediamo che cosa si voglia fare delle nuove sale operatorie e dei reparti recentemente ristrutturati. Forse che si voglia realizzare un “ospedale di comunità” gestito dai medici di famiglia?
NO GRAZIE!
Noi invece vogliamo una eccellenza terapeutica che possa dare lustro e servizio alla popolazione.
Non riteniamo utile la riconversione dell’ospedale se non in questi termini. Se i nostri politici non saranno sensibili a queste istanze, derivanti dalle giuste rivendicazioni dei Tagliacozzani, continueremo a supportare con forza ogni manifestazione di dissenso.
La Costituzione Italiana sancisce la tutela della salute come ”diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività”.
(Questo comunicato sarà inoltrato anche al coordinamento regionale e provinciale del PDL)
PDL TAGLIACOZZO
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Benissimo. Meglio tardi che mai.
Tutte le realtà politiche presenti sul nostro territorio condannano il nuovo Piano Sanitario PD, UDC, PDL – anche se in verità manca ancora la presa di posizione del PDL Parigina -.
Allora chi ne è il padre?
Basterebbe saper leggere, nel 2010 non dovrebbe essere un problema:
"Se i nostri politici non saranno sensibili a queste istanze, derivanti dalle giuste rivendicazioni dei Tagliacozzani, continueremo a supportare con forza ogni manifestazione di dissenso."
oppure
"Il gruppo PDL Tagliacozzo esprime la propria preoccupazione per il problema della destinazione dell’ospedale cittadino.
Per questo in aperta critica con il piano sanitario regionale, ritiene di rivendicare con forza l’utilità sociale della struttura sanitaria che, nel corso degli anni, è stata sempre oggetto di tentativi di ridimensionamento da parte delle varie giunte regionali succedutesi."
Ma il comunicato di cui sopra è del PDL Parigina o degli Amici della libertà?
Nel primo caso chiedo scusa e modifico l'inciso in "anche se in verità manca ancora la presa di posizione degli Amici della Libertà"
Però volevo conoscere il padre di questo piano che, a quanto pare, nessuno partito vuole e tutti apertamente criticano.
Analfabeta del 2010.
Il comunicato è del gruppo PDL Tagliacozzo o se preferisci della parigina.
Faccio fatica a capire un'attribuzione del comunicato agli "Amici della libertà" se non per fini strumentali.
Chi è il padre del piano? non lo so, posso dirti però che è figlio di decenni di incapacità politica… di tutti i colori e che ora la patata bollente (riscaldata per bene dalla giunta Del Turco) è in mano a Venturoni (PDL)
Nessun fine strumentale ma la vera "fatica a capire" è tutta la mia (forse sono troppo vecchio)
Su questo sito ci sono due (unici) comunicati precedenti a questo dove (per dei finanziamenti ottenuti) ci si firma espressamente "PDL Parigina".
Perchè questo in questo comunicato no?
Non c'è bisogno di alterarsi se poi qualcuno non capisce di che PDL si parli.