E quindi?
Detto fra noi, non ho capito granchè.
Tanti voti, tanti numeri….800, 1000, 600….tutti che festeggiano, grandi abbracci per strada, sorrisoni, felicitazioni, maschi che si baciano (mi fa pure una certa impressione…): ma se tutti festeggiano tutti hanno vinto? E allora chi ha perso?
Un dubbio gelato mi cristallizza l’attività del mio unico neurone: mi sa che ha perso Tagliacozzo, per l’ennesima volta. Cinque candidati locali alle provinciali, tutti esclusi. Bravi. Gli asini litigano e le cupelle se sfasciano.
Soldi buttati, parole al vento, energie profuse inutilmente, proclami pre elettorali archiviati: guardate la forza coesa dei Celanesi, tanto per non fare nomi. Specchiatevi allo spirito di corpo che hanno dimostrato, portando sugli altari gente che forse avrebbe potuto aspirare si e no al ruolo di chierichetto aggiunto qui da noi, nobili abitanti della “Marsica settentrionale”.
Un po’ di rabbia ce l’ho, non lo nego. A prescindere dallo schieramento, è un gran peccato che non si riesca a guadagnare in maturità. Il fascino della poltrona obnubila i più incini all’edonismo politico, i meno abituati al contesto. E quindi cari Maurizio, Roberto, Alfonso, Alberto, Giampiero…. non sarebbe stato meglio coordinarvi? Collaborare? Prendere iniziative etiche congiunte? Oppure semplicemente non farvi settemila dispetti come all’asilo?
Abbiamo giocato per l’ennesima volta? I voti di noi tutti li avete sostanzialmente buttati nel secchio. E non sono contenta. E come me tanti altri. State attenti, perchè la raccolta differenziata si fa pure con i candidati spreconi.
Grazie Refi per la paziente ospitalità.
Buona Pasqua a tutti dalla Mucca che vuole espatriare (insieme ad un suo amico molto elegante, che ha lanciato l’idea).
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