I segreti dello stemma cittadino
Nello stemma della città di Tagliacozzo, riconosciuto e tutelato giuridicamente da parte dello Stato come patrimonio culturale nazionale, sono inseriti tutti gli elementi storiografici di questo ricchissimo centro d’arte.
Nello stemma del comune sono rappresentati due guerrieri con l’elmo coronato, i quali con la sinistra sostengono un mantello e con la destra impugnano due spade, quasi a volerlo dividere pacificamente. Il mantello simboleggia i territori dei Marsi e degli Equi, e i guerrieri sarebbero capi delle due regioni che proprio nel luogo ove oggi sorge Tagliacozzo fissarono il loro confine. L’etimologia sull’origine del none “Tagliacozzo”, è che il nome derivi da un tema cot(t), collina, vertice di montagna, quasi “collina tagliata”. Secondo gli storici locali, il centro d’arte sarebbe sorto dall’aggregazione di più casali e successivamente sarebbe passata sotto la signoria dei Berardi e dei Del Ponte. Nel centro storico, si rimane affascinati e colpiti da numerosi palazzi ornati da stemmi di pietra di antica fattura a testimonianza del tempo trascorso. La presenza, sulle abitazioni, di stemmi, suscita la curiosità di risalire ai nomi delle famiglie a cui appartengono gli emblemi. Attraverso il prezioso catasto del 1500, restaurato e custodito a Tagliacozzo, è possibile identificare molti di quegli emblemi antichi che costituisconio il nostro patrimonio araldico. Sarà sorprendente scoprire la maggior parte degli stemmi, riprodotti con estrema raffinatezza ed eleganza sulle pagine catastali, appartengono, solo in minima parte, alla nobiltà, come nel caso dei Colonna e dei Resti; la maggior parte di essi, infatti, può essere catalogata come stemmi di “cittadinanza”, relativi cioè a notabili cittadini di “distinta civiltà” o “borghesi”. La lettura degli stemmi “parlanti” conduce a una intrigante ricerca di corrispondenza tra simboli e nomi delle antiche famiglie. Si scopre così che nello stemma degli Argoli, il gallo poggiato sul compasso stà a significare scienza e bellicosità; la meridiana, il sole e le stelle, nell’emblema dei Contempo, costituiscono un richiamo allusivo al cognome stesso; altrettanto per il maglio che troneggia in primo piano nello stemma dei Maglieri. Un paziente lavoro investigativo aggiungerebbe un tassello alla storia locale di una città d’arte famosissima in tutto l’Abruzzo e in tutto il mondo. Classe III A
Da Il Tempo
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