Online ora: 14 ospiti, 1 Bot Trafugata una tromba sacra
IL SINDACO
Premesso che dalla notte tra domenica 5 e lunedì 6 aprile 2009 si susseguono, su tutto il territorio comunale, violente scosse di terremoto;
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Il 29/06/2011 si è svolto un incontro preliminare tra l’amministrazione comunale di Tagliacozzo (presenti Il sindaco Di Marco Testa e l’Ass. alla cultura Venturini), il Direttore Regionale per i beni culturali e Paesaggistici per l’Abruzzo …
Leggi l'articolo completo »Categoria che raccoglie tutti gli articoli di arte e storia del nostro bellissimo territorio.
Calendario dei prossimi eventi in programma a Tagliacozzo e dintorni.
In prima linea con la nuova categoria che raccoglie le inchieste dei nostri utenti.
Raccolta di articoli scritti dagli utenti. Pensieri, poesie e ricordi su Tagliacozzo.
Ultime notizie da Tagliacozzo e dintorni. Articoli di giornale, comunicati, segnalazioni.
LA PROTEZIONE CIVILE AVVERTE DI NON PRESTARE ATTENZIONE AI FALSI ALLARMI CHE ANNUNCIANO NUOVE SCOSSE E INVITANO AD ABBANDONARE LE CASE.

Telefonate e sms seminano il panico nella zona di Avezzano.
Scene di panico sono avvenute all’interno di alcuni supermercati, negozi e abitazioni di Avezzano a causa di numerose false telefonate e sms di persone che si spacciano per funzionari della protezione civile,
Si allarga la mappa dei danni del sisma di lunedì notte in Abruzzo. Quasi tutti i centri dell’Aquilano, quelli vicini al Gran Sasso e la piana di Navelli distanti, in linea d’aria, qualche decina di chilometri dall’epicentro, hanno riportato un lungo elenco di lesioni gravi ad edifici e chiese. Ma l’onda d’urto è arrivata anche nelle altre province abruzzesi.
IN CASO DI ULTERIORI EVENTI SISMICI E FENOMENI DI ASSESTAMENTO SISMICO, SI CONSIGLIA A TUTTI I CITTADINI DI…

La notte non era iniziata bene per la provincia dell’Aquila dove è stata avvertita un’altra forte scossa alle 0.40, dopo quella delle 22.45.
Questa delle 0.40 è stata di intensità leggermente inferiore alla precedente. Non sono stati segnalati danni a persone o a cose, ma molti cittadini sono usciti per strada.
Dopo tante brutte notizie per Tagliacozzo finalmente arriva anche qualcosa di buono…
Mi sembra interessante questo articolo del Centro che parla di indagati della vecchia e della nuova amministrazione!
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Ho ascoltato attentamente il discorso dell’avvocato difensore di Nino Zangari l’avv. Sciullo.
Tutti ne parlavano a Tagliacozzo e persino io che vivo a Roma avevo sentito queste “chiacchiere” sul famoso tesoro mafioso di Ciancimino riciclato nella realizzazione del Villaggio Turistico “ la Contea” in località “ Sfratati” a soli tre chilometri da Tagliacozzo.
Oltre a Zangari e ai fratelli Ricci nell’inchiesta sarebbero coinvolti a vario titolo anche altre persone. Si parla di una decina di amministratori pubblici della vecchia e della nuova amministrazione comunale di Tagliacozzo, oltre ad alcuni tecnici.
A seguito delle indagini di polizia giudiziaria che hanno interessato la nostra Città, l’Amministrazione Comunale di Tagliacozzo manifesta pieno sostegno alla magistratura ed alle forze dell’ordine, ponendosi a completa disposizione delle Autorità, per l’accertamento delle gravi illegalità, qualora fossero state perpetrate, e delle conseguenti responsabilità.
Un’insolita presenza di mezzi della Guardia di Finanza si nota in alcune strade del centro cittadino: in via Vittorio Veneto e via Fabio Filzi. L’abitazione e gli uffici di Nino Zangari.
Da ieri, il camping village “La Contea” di Tagliacozzo è sotto sequestro preventivo. La Procura Distrettuale Antimafia dell’Aquila sospetta sia stato realizzato grazie ad una parte del tesoro occulto di Vito Calogero Ciancimino, ex sindaco democristiano di Palermo, arrestato il 5 giugno del 1990 e condannato nel 2001 (con sentenza passata in giudicato), a 13 anni di reclusione per associazione per delinquere di stampo mafioso.
A Tagliacozzo parte del tesoro di Ciancimino. Arresti e sequestri. Era arrivato anche in Abruzzo un rivolo del fiume di denaro, calcolato in 600 milioni di euro, che costituiva il tesoro del boss mafioso corleonese, e uomo politico Vito Ciancimino, morto nel 2002.
CARI VICINI E CONFINANTI DELLE VIGNE DI VILLA,
nell’ultimo anno ho subito ben 3 incendi sulla mia proprietà derivanti da incuria e disattenzione da parte di alcuni di voi, che nel bruciare il loro terreno hanno sbagliato a calcolare il vento.
Alcuni esponenti del Pd e PdL locali all’interno della Giunta e del Consiglio Comunale hanno fatto tali e tanti danni ai rispettivi partiti i cui risultati saranno ben più visibili alla conta dei voti delle elezioni provinciali ed europee di giugno.