Passione Politica e Robin Hood
Questo è il mio primo articolo.
Vorrei anzitutto complimentarmi con Reficul (un vero e proprio Amico, con la A maiuscola) per l’ottima iniziativa che sta prendendo piede in una realtà certamente non facile come Tagliacozzo.
Ho intenzione di trattare succintamente del tema che già ho proposto quale oggetto di discussione in uno dei forum di Agorà e di presentare un’ Associazione giovanile costituitasi l’estate scorsa: Robin Hood.
Spero di non tediare nessuno ma ritengo questi argomenti interessanti e attuali. Probabilmente sarò tacciato d’essere un idealista ; bèh, sono fiero di esserlo. Continuo a credere nella bontà degli uomini e nella solidarietà umana. La politica mi ha sempre appassionato, ma la Politica intesa nel senso originario del termine, derivante etimologicamente dall’aggettivo greco “Pòlis”, riferito quindi alla città, al cittadino, al pubblico e al sociale…Ho sempre ammirato il vero politico, non il procacciatore d’affari delle ultime generazioni, ma colui che ha a cuore gli interessi della cittadinanza che intende rappresentare, che svolge il proprio mandato al servizio esclusivo della collettività; non sempre, purtroppo, ciò è accaduto: ne è un chiaro e lucido esempio la tragica vicenda di Tangentopoli che ha contribuito a determinare una disaffezione, un sentimento di sfiducia e atteggiamenti di ostilità nei confronti della politica e dei Partiti. Ritengo, comunque, in controtendenza con le più recenti vicende politico-sociali, ancora essenziale il ruolo dei partiti politici: come ricordava il grande Gramsci i partiti di massa permisero l’ingresso di ingenti masse di cittadini sulla scena politica, la cui voce era stata e sarebbe rimasta per sempre inascoltata. I partiti politici tuttora costituiscono la struttura portante della nostra amata democrazia: mediando tra cittadini e istituzioni essi concorrono a consolidare i princìpi e i valori che reggono la nostra Carta Costituzionale.
Ma non si “fa” politica senza passione. “Senza una profonda, ardente passione, non si dà impegno politico” (M. Weber). Sono d’accordo, la passione politica, sia essa nera, rossa, bianca o grigio sbiadita, è essenziale perchè ognuno di noi, nei limiti delle proprie risicate possibilità, possa partecipare a “produrre” la felicità degli altri individui, soprattutto dei più bisognosi e dei meno abbienti. Vorrei ora trattare dell’esperienza dell’Associazione giovanile di cui faccio parte. Partecipare alla vita politico-sociale non significa necessariamente essere iscritto a un partito politico. Con questo però non entro in contraddizione con quanto detto precedentemente: le due cose possono andare tranquillamente di pari passo e non sono contraddittorie. Ritengo che in tal modo il cittadino possa partecipare ed impegnarsi in prima persona per tentare umilmente di “cambiare il mondo” e contribuire a rendere più giusta la nostra società. Racconterò dell’esperienza di Robin Hood, della sua nascita , delle sue iniziative e dei prossimi convegni in un secondo articolo che ho intenzione di scrivere al più presto. Ciao e a presto
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