SOGNI D’ORO, BENALTRISTI!!!
“Mamma, Sogni d’oro!”, un’altra perla del Gal-Marsica.
Si tratta di un progetto, ben descritto sul quotidiano “Il Centro” una settimana fa, simile a quello della “Mobilità Sostenibile”, la pista ciclabile che non c’è con lo sconcio della baracca abusiva posata sul piazzale della stazione. “Mamma, Sogni d’oro” non serve assolutamente a nulla, sia chiaro, ma contribuisce sfacciatamente allo sconsiderato sperpero di denaro pubblico. Anche in questo caso, migliaia di euro sottratti dalle nostre tasche per finire nelle tasche degli amici degli amici. La Giunta Comunale, quando i “quattro gatti” o “benaltristi” ordinano e impongono scelte, non si sottrae ed eroga il contributo. Se poi strade e stradine rimangono al buio perché non c’è denaro per sostituire le lampadine non funzionanti, poco importa. “Ben altri – affermano con spudoratezza – sono i problemi del paese”. Il “benaltrismo”, quasi tutti lo sanno, è un espediente dialettico grazie al quale si elude ogni questione. Uno invoca la pulizia delle strade? “Ben altri – si tuona – sono i problemi veri di cui occuparsi”. Chiedi di fare qualcosa di serio per mantenere l’ospedale? “Bel altri sono i problemi veri di cui occuparsi e vivaddio che noi un ospedale ce lo abbiamo”, ti rispondono seccati e con tono arrogante. Le conseguenze del “benaltrismo” sono sotto gli occhi di tutti. Torniamo all’argomento. Sapete a cosa serve il progetto “Mamma, Sogni d’oro”? Serve a trasportare in pullman nelle discoteche disseminate nella Marsica i giovani che vi si recano per il canonico “sballo” del sabato sera. Nel senso che, al termine della notte brava, drogati o ubriachi, possono far ritorno a casa con tanto di autista pagato da noi contribuenti, per non far preoccupare più di tanto le mamme le quali, così, possono dormire “Sogni d’oro”. E qui è da far rilevare una straordinaria contraddizione in termini del nostro sindaco, dell’assessore alle attività giovanili, dell’assessore al turismo. Mentre si paga con il nostro denaro “lo sballo” per coloro che scelgono di recarsi in locali di divertimento fuori Tagliacozzo, si emette severa ordinanza di chiusura contro un pub del posto. Ci fate o ci siete? Sarebbe bello conoscere il nome e il cognome dell’illuminato e dotto amministratore comunale, che ha proposto e sottoscritto la convenzione con il Gal-Marsica per l’esilarante e grottesco progetto “Mamma, Sogni d’oro”. Non vorrei che fosse lo stesso soggetto che ha preteso gettare dalla finestra quasi diecimila euro presi dalle nostre tasche per la funzionalissima pista ciclabile. Errare è umano, perseverare… da ricovero!!!
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