Tagliacozzo e Villa rubinetti all’asciutto
“Sciopero della sete” degli abitanti di Tagliacozzo e di Villa San Sebastiano. Uno sciopero “forzato” che però non ha nulla da spartire con la protesta in atto da parte di Marco Pannella.
Un guasto verificatosi nella serata di lunedì ha lasciato a secco i rubinetti della zona bassa del capoluogo e della più popolosa frazione. Il guasto si sarebbe verificato agli impianti elettrici del serbatoio situato in via II Belvedere, un serbatoio della capacità di mille metri cubi d’acqua. Secondo fonti del Consorzio Acquedottistico Marsicano, un improvviso sbalzo di tensione avrebbe compromesso l’apertura della saracinesca che fa affluire l’acqua nella cisterna. Di conseguenza, durante la notte, il vascone non si sarebbe riempito. I disagi, come al solito, sono stati subìti da coloro che al mattino si alzano abbastanza presto per recarsi al lavoro. Ma fino a mattinata inoltrata l’acqua non era ancora tornata a fluire dai rubinetti. Tecnici del Consorzio sono stati immediatamente attivati per il ripristino del servizio, lavorando per l’intera giornata. Soltanto in serata la situazione è andata man mano migliorando. «Purtroppo sono inconvenienti che possono verificarsi — ha dichiarato il presidente del Cam Magnante — ma posso assicurare che ci siamo immediatamente preoccupati di risolvere il problema nel più breve tempo possibile». Una volta la pioggia, un’altra la neve, un’altra ancora lo sbalzo di tensione, sono troppe in verità nel corso dell’anno le sospensioni dell’erogazione idrica.(Il Tempo)
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