TAGLIACOZZO OGGI
Dopo la news sul disco Royalton torno a scrivere qualcosa.
Prima di tutto oggi mi firmerò M.G.
Passerò ora al ringraziamento generale per tutte le persone che hanno letto e commentato il mio articolo scusandomi anche per i dotati di cultura che si sono sentiti offesi dalla mia grammatrica e per quelle persone che hanno parlato dei tempi del royalton come se fossero tempi bui da bronx.
Prendendo spunto da un commento su il probabile discutere di una libreria a Tagliacozzo,rispondo che sarebbe bellissimo poterne parlare e discutere anche congratulandosi,peccato però che non ci sia nessuno al momento che abbia iniziato una attività del genere.
Tagliacozzo oggi?
Oggi tagliacozzo almeno secondo il mio modestissimo parere si sta rivalutando proprio grazie alle numerose aperture di locali notturni e anche di persone che in altri settori investono il loro tempo ed il loro denaro.
Trovo leggermente assurdi i 400.000 euro di spesa per ritoccare la fontana dell’obelisco,percarità di grande rilevanza ed importanza ma onestamente esgaerata come spesa.
Anche perchè non mi sembra cadesse a pezzi,avrei speso i soldi in maniera differente.
Vediamo tagliacozzo oggi:troviamo buche a dir poco allucinanti su gran parte delle vie rilevanti di Tagliacozzo.
Guardiamo il viale della stazione,buche a raffica casomai avrei preferito rifare totalmente l’asfalto su quella strada che impegnare denaro sulla fontana dell’obelisco,oppure soffermiamoci sulla strada che costeggia il parco bimbi risalendo dalla stazione ci possiamo imbattere in buche profonde almeno 6 o sette centimetri.
Queste strade da me citate sono solo esempi,ma ce ne sono una infinità di strade pericolose e rovinate su tutta Tagliacozzo e non credo che sia una cosa bella per il turista arrivare e casomai in moto imbattersi in una di queste buche casomai cadendo e facendosi male oltre che danneggiare la moto,o magari un pedone nell’attraversare inciampare in uno di questi crateri e farsi male,non credo gli importerebbe poi molto con una gamba rotta che la fontana di tagliacozzo è nuova e pulita.
Inoltre la mentalità comunale si basa solo sul turismo e questo percarità gli fa onore,ma allora facciamo qualcosa per il turismo parlo anche per quello culturale tanto amato da alcuni.
Abbiamo un cinema con film di un certo livello?no….a dimenticavo c’è il periodo estivo!!Come se agosto fosse l’unico periodo nel quale un turista puo’ venire a Tagliacozzo.
Abbiamo un teatro però quello si!
Anche bello e ristrutturato!
Peccato che solo raramente ci sono degli eventi che possono coinvolgere la gran parte di Tagliacozzani e turisti.
Sembra come se i turisti che vengono a tagliacozzo debbano essere solo ed esclusivamente delle grandi menti dotate di un’alta cultura e che non si abbassino a cose piu frivole e alla portata di tutti.
Avete mai visto uno spettacolo comico nel nostro teatro?nooo maiii
Qualche commedia teatrale famosa far ridere un centinaio di persone al teatro?nooo maiii.
Ancora a Tagliacozzo ci si ostina a voler puntare solo ed esclusivamente su una clientela culturale immaginando che il teatro sia solo dramma,balli,e sceneggiature storiche.
Spiacenti non è così,il 70% dei turisti di Tagliacozzo sono Romani,almeno il 50% di questi fa parte di ceti medi o medio bassi,abbiamo giardinieri,macellai,autisti di taxi,impiegati ed operai, ecc. che del ballo del cigno o di musica popolare ne hanno veramente piene le scatole,oppure di sceneggiature drammatiche particolari e difficili da interpretare non sanno neanche che farsene.
Percarità la cultura va rispettata,ed è giusto che si inseriscano cose anche importanti e di spessore nel teatro ma chissà come mai difficilmente si inseriscono comici (es.Zelig) o sceneggiature che a Roma hanno riempito i teatri per 3/4 mesi (es.gianfranco d’angelo con indovina chi vienea cena)cose leggere e che fanno fare anche 2 risate a turisti e abitanti di tagliacozzo,e onestamente anche piu facili da capire per gli ignoranti come me.HAHAHAHA
Ospiti celebri?dire raramente è poco,mai visto uno sgarbi casomai venir a pralre di arte a Tagliacozzo?maiiii forse quest’anno ci sarà (così si mormora)ma per il momento tutto tace!
Oppure qualche scrittore anche vicino ai giovani volendo,che sia venuto a presentare i suoi libri a Tagliacozzo…(ovviamente scrittori famosi)maiii oppure quasi mai.
Quindi direi che anche sotto il profilo turistico culturale siamo veramente a zero.
Qualche cantante realmente famoso a tagliacozzo?bè saranno almeno 10 anni che non se ne vede uno,basterebbe girarsi a guardare le feste di Celano per capire quali siano in cantanti da invitare sicuramente con 20.000 euro un buon cantante si puo’ invitare,peccato che ne mettiamo 400.000 sulla fontana di Tagliacozzo.
Chissà come mai cantanti vicino ai giovani, conosciuti (ma non troppo) se li possono permettere locali e localini vari di avezzano ma un paese come Tagliacozzo no!!!questo è ancora da spiegare.
Bellissima secondo me la festa della birra…infatti attira realmente molte persone,peccato ogni anno non avere la certezza che si farà.
Vogliamo poi parlare degli alberghi di Tagliacozzo?
Qui viene veramente da ridere,sembra che gli alberghi funzionino solo nel periodo estivo d’inverno complicato trovare una stanza.
Voi direte perchè?
Facilissimo spesso sono chiusi e se non hanno almeno 10 ospiti non aprono.
Vorrei far noto che non siamo al mare dove il top della stagione è solo quella estiva,bensì siamo un paese di montagna quindi in inverno se non piu’ dell’estate dovremmo lavorare almeno al pari,altrimenti inutile basare una politica di stampo turistico.
Ci devono essere anche attrazioni invernali,sempre tornando a teatri e cinema,ma anche nel periodo di natale inventarsi qualcosa che vada piu in la di un semplice addobbo natalizio.
Cercare di attirare il turista anche in inverno e di rivalutare il nostro paese così bello,anzi secondo il mio parere meraviglioso.
Sempre unendo cultura e cose piu leggere e dando una buona fetta di attenzione ai giovani.
Vogliamo dire che non si puo’ basare tutta la vita sui giovani solo sui localini notturni?Ok allora inventate qualcosa di meglio e cominciate a cacciare soldini investendo nel futuro,come hanno fatto i vari titolari dei locali.
Comunque ricordo che da che mondo è mondo ai giovani piace,ritrovarsi nei locali,fare qualche balletto,ascoltare musica (ovviamente ognuno ama il suo genere) bere qualcosa e scambiare 4 chiacchere,onestamente sono pochini quelli che di sera si rinchiuderebbero in una libreria,non è colpa mia o di qualcuno ma questi sono gli interessi dei giovani da generazioni e generazioni.
La cultura comunque non la fanno solo 4 sbanideratori nelle feste paesane,o il mercatino delle pulci,ne tantomeno argomentazioni complicate,la gente quando va in vacanza oltre che ad acculturarsi vuole divertirsi e svagarsi in particolare i giovani.
Una fotografia quindi di Tagliacozzo oggi?
Un paese meraviglioso dalle mille opportunità non sfruttate o peggio sfruttate male,dai mille ” però” e dai interminabili “ma”,o peggio dai “se” da quel vorrei,potrei ma non faccio,da sindaci che parlano parlano ma ben poco fanno.
Una Tagliacozzo che doverosamente ricorda il passato ma che non guarda nel futuro e non sa vivere il presente.
Una Tagliacozzo dai momenti d’oro,e dai troppi momenti no!
Una Tagliacozzo che non investe,o che non sa investire,che non da lavoro ed i giovani vanno sempre piu’ fuori a lavorare.
Una Tagliacozzo che parla di turismo e non sa nemmeno dove sia di casa.
Una Tagliacozzo che parla di sinistra e poi in qualsiasi casa è capitalista.
Una tagliacozzo che non da spazio ai giovani e quando li lasica fare li chiude in cubi di plastica recintati e controllati con mille vincoli e abbandonadoli al loro destino.
Una Tagliacozzo che parla di cultura ma poi di cultura vera non se ne vede nemmeno l’ombra,di persone che si spacciano per acculturati ma che poi sono gli ultimi degli ignoranti.
Una Tagliacozzo fatta di giovani che vorrebbero vederla crescere,vorrebbero vederla aggiornarsi,vorrebbero poter sfruttare le sue potenzialità ma vengono ostacolati in ogni modo.
Io continuo a ringraziare tutti quelli che aprono locali,ma anche tutti quelli che aprono negozi di qualsiasi genere,che cercano in tutti i modi di far rinascere questo pasese,dando loro grande solidarità perchè credono in Tagliacozzo e perchè continuano a viverci ed a investire il loro tempo ed il loro denaro.
Una Tagliacozzo con le vie disastrate ma la fontana rimessa a nuovo,di un parcheggio che a giugno non è ancora finito e delle mille opere incompiute o mal organizzate.
Una Tagliacozzo che ancora ad oggi è il piu bel paese della marsica.
Una Tagliacozzo che era ma non è.
Questa è Tagliacozzo oggi…..e anche molto di più.
Online ora: 9 ospiti, 1 Bot

