Tossicodipendente?
Chi dice:
“Non è un problema che mi tocca”…. accresce l’indifferenza….
….”le disgrazie degli altri … non fanno mai le nostre fortune”
Sono un Vs. ex-compaesano, dico ex in quanto trasferito ormai da tempo dal vostro territorio, ma a Tagliacozzo, e precisamente nella frazione di Villa San Sebastiano, vive attualmente mio fratello quarantenne, che versa purtroppo in un gravissimo stato di tossicodipendenza da oltre venti anni, e che, per la sua personale odissea, ormai cronicizzata, delinque quotidianamente alla ricerca di denaro per acquistare la droga, arrecando danni sia a tutta la famiglia che all’intera comunità locale con furti, minacce ed estorsioni varie.
Approfitto dell’opportunità di questo sito per manifestare la mia amarezza ed il mio disappunto verso tutte le Istituzioni Locali e le Autorità Giudiziarie, (Sindaco di Tagliacozzo, Asl e Sert di Avezzano, Carabinieri di Tagliacozzo, Prefettura dell’Aquila, Procura di Avezzano, ecc.), a cui il sottoscritto ha personalmente fatto appello di aiuto, e senza che venisse ad oggi dagli stessi messa in atto alcuna iniziativa al riguardo, nonché delusione verso tutte quelle persone dell’intera comunità di Villa San Sebastiano, che, comportandosi come struzzi fanno finta di non vedere, credendo che non sia un problema che tocchi anche loro, e consapevolmente, nella loro indifferenza subiscono angherie e ricatti dal soggetto tossicodipendente, assecondandolo nelle sue richieste di denaro per acquistare la droga, fornendogli da mangiare e da bere, e omettendo fatti e circostanze di reati, pur di non rischiare possibili ritorsioni dallo stesso!!!, come è avvenuto per noi famigliari. Forse è la cosa più facile….ma sicuramente non è quella più giusta, perché la droga è un problema che tocca tutti!!!
Forse nessuno ha mai preso in considerazione che i danni che la droga arreca alla società , oltre che alla persona che ne fa uso, sono tantissimi e non viene risparmiato nessuno, ad esempio, dietro molti degli incidenti stradali con morti e feriti, spesso ne è responsabile l’uso di sostanze psicotropiche del conducente.
C’è da rammentare che un drogato ha scarsa consapevolezza della sua tossicodipendenza e comunque fa di tutto per nasconderla, e delinque liberamente facendo pesare all’intera società le conseguenze della sua schiavitù
Ho esperito molteplici richieste e segnalazioni per sensibilizzare il caso che sta affliggendo la ns. famiglia e l’intera comunitĂ , ad oggi resi vani e senza risposte, in quanto forse i drammi familiari legati alla tossicodipendenza non interessano a nessuno, eppure l’art. 32 della Costituzione Italiana sancisce il diritto alla salute come diritto inviolabile e assoluto di tutti i cittadini Italiani, e da qui deve sorgere l’obbligo di cure per il tossicomane, che, per le caratteristiche psicofisiche in cui si trova, non è in grado nĂ© di autodeterminarsi nĂ© di valutare adeguatamente la realtĂ , pertanto, un intervento da parte dello Stato, diventa un obbligo morale oltre che un atto dovuto di assistenza sanitaria prima che lo stesso tossicodipendente si autodistrugga lentamente, e si inoltri nel circuito perverso della delinquenza, come sta succedendo sia oggi che nel recente passato a mio fratello.
Purtroppo, e questa è la dura realtà , la sofferenza non sta solo nel vedere un essere umano rovinare la propria vita, ma è la sensazione di impotenza, di non poter fare nulla a riguardo, di vedere gli organi istituzionali assenti e muti nelle risposte che dovrebbero prontamente dare ai famigliari che, che lasciati soli da tutti cercano di lottare per la salvezza della vita di un tossicodipendente.
Sandro
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però è ora che scrivi che se non sbaglio qualcuno si sta muovendo e che anche la gente di villa volente o nolente sta parlando…. forse serviva solo un pò di buona volontà e di iniziativa e di smuovere la gente