Un’incredibile serie di gravi atti vandalici impuniti
Distrutti lampioni della pubblica illuminazione, cassonetti e cartellonistica.
Troppi atti vandalici, anche gravi, in diverse zone della città, impuniti.
Negli ultimi mesi, durante le ore notturne, a Tagliacozzo sono stati compiuti molti atti vandalici che hanno determinato seri danni per il Comune.
Non si è capito bene con quale arma (se da fuoco o altro, ed a tal proposito dopo il nostro articolo c’è stata anche una polemica), sono stati presi a bersaglio i lampioni della pubblica illuminazione nella zona del campo sportivo, in località Sfratati, lungo via Madonna dell’Oriente, nella centrale piazza Duca degli Abruzzi, e perfino quelli posizionati sulla facciata del Palazzo comunale. Sono stati danneggiati anche quasi tutti i contenitori raccogli carte ubicati nei punti strategici dell’area della Villa comunale, cartelli del verde pubblico e stradali. Inoltre sono stati fatti esplodere dei petardi nelle cassette dell’Enel, provocando l’interruzione della corrente elettrica e lasciando al buio aree della città.
Si rende necessario bloccare questa spirale di violenza, in continua crescita, che sfocia in danneggiamenti della cosa pubblica e pericoli per l’incolumità delle persone, soprattutto quando scorrazzano con le automobili per le vie centrali. In una località turistica come Tagliacozzo, non depone in senso favorevole offrire agli occhi dei visitatori e villeggianti spettacoli di degrado e di disordine. È compito anche dell’Amministrazione comunale emanare opportune disposizioni, come avviene in altre realtà, soprattutto in merito all’orario di chiusura dei locali pubblici che, sia i Vigili urbani, sia le Forze dell’ordine, sono chiamati a far rispettare. (Il Messaggero)
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