Un mare di immondizia per strada
TAGLIACOZZO Sappiamo con certezza che le nostre denunce sui rifiuti scempiati ovunque non piacciono agli amministratori.
Sappiamo anche che ci viene imputata la responsabilità di accreditare all’esterno una cattiva immagine del paese. Saremmo, addirittura, artefici di non meglio identificati e di chissà quali misteriosi disegni. Nulla, ovviamente, di tante panzane. Ci limitiamo soltanto a far parlare le foto. Come quella che mostriamo oggi, scattata ieri alle 10,30 vicno all’ex area di raccolta dei materiali ingombranti. E qui non si tratta solo di ingombranti. Come si può constatare, fanno bella mostra anche rifiuti solidi urbani. Ogni commento è superfluo. È facile a questo punto risalire a chi, incurante ai richiami, sfregia l’immagine del paese. R.Giov.
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Caro R.Giov. è ovvio che anche tu sei da me precettato personalmente per la giornata del 6 giugno; cominciamo a dare il buon esempio, armiamoci di ramazza e andiamo alla via delle Macchie. Ti porto io (absit iniuria verbis ti sto dicendo che ti porto alla via delle Macchie, lo sto pure scrivendo, ossignore!). E poi facciamo una bella foto che farai pubblicare.
Una domanda: di chi pensi sia la colpa dei rifiuti scempiati? Non partire di demagogia e andiamo al pratico: la colpa è di chi rifiuta la democratica convivenza civile, di chi sbeffeggia e critica sterilmente, di chi prende la propria monnezza e la fionda a sfregio dove gli sembra più dispettoso. La colpa è di quelle talpe miopi e un po' zotiche che non collaborano. Ho visto invece cose magnifiche tra i nostri compaesani: tu che ti alzi presto come me avrai certamente visto che in gran parte dei quartieri della nostra cittadina a giorni alterni e secondo il calendario si provvede a disporre con civile coscienza i propri contenitori dei rifiuti, e tutti lo fanno di buon grado. E chi non lo fa si ingegna. Butta il suo bustone ad Avezzano, ma in questo caso, dura minga, tra un po' cominciano pure loro.
Quindi, amico mio ultraquarantennale, tocca a noi brontolare poco e, sorridendo, collaborare. L'hai sempre fatto pure tu, lo sappiamo bene. E nel trementi che pulizziamo,se poco poco se palesa una talpa zotica di cui sopri….ci dengo na botta co glio scopiccio. Così s'empara.
Con tutta la mia graziosa, unica ed assoluta simpatia per te, ti aspetto.
P.S.: la mia prosa è sempre perfetta, non trovi?
Io raccolgo, io differenzio, io smaltisco, io non pago.
Sono un non residente, ecluso il periodo di vacanza, arrivo il sabato e rientro la domenica pomeriggio.
Non posso lasciare i rifiuti fuori la porta perchè non in orario,
non voglio andare alla discarica, come mi è stato detto, perchè scomoda e lontana. Cosa fare? Ogni volta che parto, porto con me il sacchetto dei rifiuti che poi smaltisco a Roma. Vi sembra giusto che debba pagare lo smaltimento dei rifiuti?